Ritenere il cane un soggetto dotato di mente significa abbandonare l'idea che apprendere sia costruire dei condizionamenti.
La distruzione della biodiversità non è solo un danno ecologico ma una tragedia che investe l'etica e l'ontologia dell'essere umano.
La natura è la fonte della fantasia umana, la rivelazione di tutto ciò che la trascende, l'ispirazione dei modelli culturali.
I corsisti hanno l'opportunità di conoscere le linee-guida dell'approccio cognitivo-zooantropologico attraverso la lezione del suo fondatore, Roberto Marchesini.
In aula i corsisti hanno l'opportunità di migliorare la loro formazione attraverso lavori di gruppo e laboratori.
È importante insegnare ai bambini il corretto approccio agli animali.
La relazione con gli animali ha importanti valenze educative per il bambino, valenze insostituibili per la sua crescita equilibrata.
L'antropocentrismo è il vero problema culturale dell'età contemporanea e la più grande ipoteca per il futuro dell'uomo.
L'uomo ha costruito i suoi predicati interpretando le caratteristiche dei non umani e non disgiungendosi da loro.
Per apportare dei benefici co-terapeutici è indispensabile scegliere le attività di relazione.
La formazione per educatori cinofili si basa su attività pratiche svolte sul campo alla presenza del docente e seguite da tutor.