Presentazione


L’istruttore cinofilo ha il compito di operare su quelle situazioni problematiche che non competono più al campo evolutivo ma che chiedono un vero e proprio intervento di modificazione comportamentale.

I problemi comportamentali dei soggetti in età post-evolutiva non possono essere affrontati da educatori cinofili attraverso attività evolutive, ma con un diverso tipo d’intervento – le attività emendative – messo in pratica da istruttori cinofili.

Anche nei problemi comportamentali è indispensabile partire dalla relazione perché, a parte qualche specifica situazione, è sempre nella relazione che si vengono a realizzare quelle situazioni di problematicità che troppo spesso sono frettolosamente imputate al cane.

I docenti

Docenti corso Siua Istruttore Cinofilo

Le materie

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Competenze professionali

Il corso, che consente di diventare istruttore cinofilo, si basa su un impianto teorico unico nel mondo – i principi di psicoterapia cognitivo-zooantropologica, basati su attività meramente espressivo-comportamentali – che consente di avere a disposizione degli strumenti concreti per poter operare sulle situazioni problematiche.


Inoltre, il corso prevede attività di laboratorio, presentazione di casi, stage in canile per approcciare le situazioni problema, grazie all’intervento di docenti estremamente qualificati e con una grande esperienza alle spalle.

I compiti dell’istruttore cinofilo

L’istruttore cinofilo lavora su soggetti adulti ovvero in età post-evolutiva per favorirne l’inserimento sociale o relazionale oppure per risolvere le “derive comportamentali”.
D’altro canto l’istruttore cinofilo si trova a operare in stretta contiguità con altre figure professionali e in situazioni spesso molto critiche, per cui deve essere molto attento ai principi deontologici. L’istruttore cinofilo è una figura molto importante nella formazione Siua, proprio per la delicatezza del ruolo e per l’applicazione corretta dell’approccio cognitivo zooantropologico. Formazione adeguata, costruzione delle competenze attraverso esperienza e soprattutto rispetto dei principi deontologici Siua, rappresentano le basi della formazione dell’istruttore cinofilo.

Fondamenti della deontologia Siua

Fondamentale nella deontologia Siua è il rispetto delle specifiche competenze e l’adesione a un codice preciso di condotta che presenta sei aspetti irrinunciabili:


Il primo aspetto riguarda il non rispettare il proprio confine di operatività: un educatore non può operare su soggetti adulti per mitigarne le problematicità.
Un secondo aspetto riguarda il rispetto che si deve ad altri professionisti o ad altre scuole di pensiero, perché chi denigra gli altri non solo va contro i principi della scuola ma ne compromette l’immagine e l’accreditamento.
Un terzo aspetto riguarda l’atteggiamento scientifico di apertura verso le altre esperienze, che non significa accettarle supinamente ma aver compreso che c’è sempre da imparare e occorre sempre mettersi in discussione.
Un quarto aspetto concerne il rifiuto di atteggiamenti ideologico-dogmatici e demagogici a favore del saper valutare le situazioni caso per caso.
Un quinto aspetto sta nel rispetto del cane e nel porre il cane al centro delle valutazioni e delle confutazioni rispetto all’applicato: alla fine è il cane che ti dice se hai operato bene.
Un sesto aspetto riguarda il rispetto per le persone che non possono essere giudicate e maltrattate, solo per il fatto che le loro idee non collimano con le nostre.

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