Nel 2017, gli incendi nelle foreste del Cile centrale hanno devastato la regione di El Maule (VII Región) con più di cento diversi incendi spontanei propagatisi lungo tutta l’area distruggendo 457mila ettari di foresta e costringendo gli animali selvatici a migrare verso altre zone più sicure. Undici persone sono rimaste uccise nei fuochi.

Gli abitanti delle comunità locali si sono messi al lavoro per riseminare arbusti, erba e fiori tramite semina a spaglio, con risultati assai scarsi in termini di efficienza. La risemina della vastissima area colpita sembrava davvero un’impresa impossibile.

Border Collie Cile
Olivia. Foto ©Martín Bernetti / AFP

Fino a quando tre lavoratori atipici sono stati incaricati di questo compito: i border collie Das, di sei anni, e le sue figlie Olivia e Summer sono stati addestrati per correre attraverso le foreste devastate indossando zainetti speciali che rilasciano semi delle cultivar autoctone.

I border collie sono risultati la razza ideale per questo specifico lavoro. Correre per kilometri dentro la foresta richiede non solo velocità, intelligenza e resistenza, ma anche la disponibilità a rimanere concentrati e a non lasciarsi distrarre dalla fauna selvatica intorno: date le loro attitudini, sono facilmente addestrabili a non rincorrerla o cacciarla.

Le sorelle Francisca e Costanza Torres, che si sono occupate dell’addestramento, dicono che per i cani si tratta di un’attività di gioco. Francisca dichiara: “Adorano veramente tanto fare questo, per loro è una gita in campagna, possono correre come e quanto vogliono e si divertono.”

Questo lavoro è risultato ovviamente più efficiente svolto dai cani piuttosto che dalle persone, perché i cani sono molto più veloci (percorrono circa 30 kilometri al giorno) e riescono così a spargere ogni giorno circa 10 kilogrammi di semi, a seconda della tipologia di terreno che attraversano.
Da un punto di vista strettamente logistico, anche droni e robot sarebbero in grado di disperdere semi, tuttavia i cani risultano essere meno costosi da mantenere e hanno un impatto ambientale inferiore rispetto a quella delle macchine in termini di produzione di CO2.

Francisca e Costanza vestono i cani con speciali zainetti riempiti di semi, dopodiché i cani partono di corsa. Quando tornano con lo zainetto vuoto, ricevono un consistente premio in cibo. Poi lo zaino viene riempito di nuovo e i cani ripartono.

Summer
Summer. Foto ©Instagram/summerbordercollie

Francisca dirige Pewos, un centro che organizza seminari di formazione sul cane e le diverse razze canine, corsi e attività per cane e proprietario e promuove campagne per l’adozione dei cani abbandonati. Grazie alle donazioni ricevute, Francisca e Costanza possono comprare la maggior parte dei semi e tutto quello che serve per il trasporto e la permanenza dei cani in foresta.
Francisca afferma che già si vedono i primi risultati importanti in termini di flora e, conseguentemente, fauna selvatica, quest’ultima tornando a dimora nelle aree rifiorenti. Sono arrivate a 15 le foreste della regione di El Maule interessate dall’attività di questo team.

Francisca e Costanza credono in questo progetto con grande forza e passione e hanno tutta l’intenzione di continuare a costruire foreste.

Fonti: tvyfarandula.com, greenmatters.com