Pensieri sul cane | Roberto Marchesini

di Armando Adolgiso

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Pensieri sul cane
La casa editrice Apeiron ha varato una nuova collana chiamata Pensieri. La dirige Eleonora Adorni, laureata con lode in Antropologia Culturale ed Etnologia presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna con una tesi di ricerca condotta presso l’Acquario di Genova sulle implicazioni etiche e antropologiche dell’esposizione museale di essere viventi.
È membro del comitato editoriale di Animal Studies, rivista italiana di antispecismo e di Relations. Beyond Anthropocentrism, collabora alle pagine culturali del quotidiano il Manifesto.
Il primo volume della collana è dell’etologo Roberto Marchesini ed è intitolato Pensieri sul cane e altri animali. L’autore è stato ospite di questo sito in occasione di due precedenti sue pubblicazioni: Etologia filosofica e Il cane secondo me.
Quest’agile librino contiene una serie di riflessioni filosofiche su di noi e sul rapporto fra noi umani e gli altri animali. 
Eccone qualche esempio.
L’antropocentrismo è spesso una smania di controllo, il bisogno d’avere tutto sotto le nostre mani. Anche l’affettività spesso è una forma di controllo. Talvolta vorrei diventare pungente come un porcospino, urticante come una medusa, incandescente come il fuoco, tagliente come un rasoio, abrasivo come l’asfalto… ai compulsivi della carezza.
Se il bambino cade nella gabbia del gorilla, se i caprioli scortecciano i vigneti, se i cinghiali scorrazzano per i boschi, se i daini sono troppi, se le nutrie minacciano gli argini, i lupi aggrediscono gli armenti, se l’orso rincorre il fungaiolo… c’è sempre un mezzo sicuramente efficace: sparare. Mi sembra tratto da un film di Sergio Leone. Se un animale incontra un umano quell’animale è già morto.
L’essere umano fa fatica a comprendere la socialità sia del gatto sia del cane, per cui impropriamente dà dell’opportunista al primo e dell’ossequioso al secondo. Il problema è sempre lo stesso: non siamo la misura del mondo.
Se portassi un gatto con me lo sfrutterei, se lasciassi a casa il cane lo maltratterei. Non si tratta di dare diritti universali ai diversi, ma di riconoscere diritti alla diversità.Roberto Marchesini
Pensieri sul cane
e su altri animali
Pagine 62, Euro 5.00
Apeiron