Quando tutto è perduto

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Un cane che ha perso tutto.
Per trovare conforto, abbraccia un pupazzo gettato a terra. Ha perso la sua casa, la sua famiglia, il posto sicuro in cui viveva, e ora deve lottare ogni giorno per sopravvivere in strada.
Quelli come lui, i più fortunati, per un po’ ce la fanno, prima di essere investiti da un’auto o catturati da qualcuno che li userà per i combattimenti.
Altri saranno uccisi da un colpo di pistola, così, per divertimento, altri moriranno avvelenati.
Le loro vite appese a un filo, ogni giorno in più è un regalo.
Ogni giorno i volontari devono scegliere chi togliere dalla strada e chi lasciare invece lì dov’è, limitandosi a sfamarlo. Ma tantissimi cani moriranno di stenti o per le gravi ferite. Per questi animali, la morte è sempre lenta e dolorosa. Il cane in fotografia è soltanto uno delle centinaia di cani che popolano le strade di Houston, in Texas, e della contea di Miami-Dade, in Florida [le aree dove operano le associazioni citate in questo articolo, N.d.R.].
In queste zone, i cani di strada sono talmente tanti, che non esiste rifugio o canile che possa accoglierli tutti. Così, ogni giorno i volontari locali vanno a trovarli, danno loro del cibo, somministrano le cure veterinarie a quelli feriti e, quando possono, cercano di offrire loro una famiglia adottiva.
Scrive il fotografo:
“In un primo momento, quando ho visto il cane sdraiato su quel vecchio logoro pupazzo, ho subito pensato: ‘Oh, che tenero!’. Poi, nel momento in cui ho iniziato a fotografarlo, la realtà della circostanza mi ha fatto sprofondare: si trattava di un cane di strada che si consolava con un giocattolo buttato nella spazzatura.
Quanti di quei cani che ci capita di vedere in giro sono stati gettati nella spazzatura, buttati per strada una volta esauditi i capricci di chi li aveva scelti?
Noi siamo quelli che danno loro da mangiare, messi costantemente di fronte al dilemma del cane da scegliere per un appello di adozione. Il cane nella fotografia mi ha spezzato il cuore; purtroppo, è un cane relativamente in buona forma e, sfortunatamente, questa è la cosa triste, è molto più difficile dare in adozione un cane in buona salute di un cane malmesso. Ogni giorno diamo da mangiare a una cinquantina di cani. Di tutti questi, ci riterremo fortunati se riusciremo a darne in adozione uno; gli affidamenti sono molto difficili.
Ho fatto questa foto qualche mese fa. Onestamente, oggi la riguardo per la prima volta dopo tanto tempo. È senza dubbio una delle scene più tristi che io abbia mai visto nel 5th Ward [il Quinto Distretto di Houston, N.d.R.].”
Il cane in fotografia non è stato adottato.
I volontari non sanno dove si trovi, non sanno nemmeno se sia ancora vivo.
Era solo uno dei tanti.

 

(testo originale inglese di Yvette Holzbach, traduzione di Valentina Mota)

Feat. Image © 5th Ward Project